PIANO REGOLATORE IMPIANTI PUBBLICITARI

A seguito dell’approvazione in Assemblea Capitolina del Piano Regolatore degli Impianti Pubblicitari (Deliberazione di Assemblea Capitolina n. 49 del 30/07/2014) e dell’approvazione in Giunta Capitolina dei relativi Piani di Localizzazione dei mezzi e degli impianti pubblicitari per ogni singolo municipio (Delibera di Giunta Capitolina n. 325 del 13 ottobre 2015), il Municipio, in ottemperanza ai contenuti della suddetta Deliberazione, dovrà avviare il processo partecipativo previsto.

Entro il 25 gennaio pv tutte le informazioni che vedete di seguito saranno pubblicate sul sito del Municipio.

Modalità presentazione osservazioni:

Le osservazioni, istanze o proposte vanno redatte in carta semplice o via web e devono riportare la firma, la denominazione e i recapiti dei soggetti presentatori. In ogni caso, tali contributi non impegnano l’Amministrazione al loro accoglimento ma solo alla loro valutazione.

Termini: L’incontro pubblico, convocato ai sensi dell’art. 32 comma 5 della Deliberazione A.C. n. 49/2014, si terrà il giorno 15 febbraio alle ore 16.30 presso l’Aula Consiliare – Piazzale Peter Benenson.

Nell’incontro potranno essere presentate ulteriori osservazioni, proposte e istanze. Come previsto dall’articolo 32, comma 6 del Piano Regolatore, entro 60 giorni successivi alla scadenza del termine stabilito per la presentazione delle osservazioni, la Giunta Capitolina approva il Piano di localizzazione deducendo sulle osservazioni presentate, raccolte in un documento unitario redatto dalla Direzione del Municipio Roma IX Eur.

Documentazione PRIP Municipio IX:

http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/0012DGCn325_2015_MUNICIPIO_IX.pdf

http://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/0001DGCn325_2015_relazione_propostaPIALMIP_dopoconfserv_Ddati.pdf

Ulteriori contenuti:

http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?contentId=NEW1026250&jp_pagecode=newsview.wp&ahew=contentId:jp_pagecode

 

Nasce PromoNove

Benvenuti in PromoNove!​

Benvenuti nella nuova newsletter del Municipio Roma IX Eur. PromoNove è uno degli strumenti di comunicazione che sono stati realizzati o sono in corso di ultimazione per informare i cittadini e semplificare le cose. Dopo il sito web, la pagina Facebook, la newsletter interna Nove+ adesso questo ulteriore canale per avvicinare l’Istituzione a tutte quelle persone che vivono, studiano o lavorano nel Municipio. Qui troverete le novità, i servizi, le cose da sapere per vivere al meglio questa parte di città. A breve sarà on line anche la App del Municipio che vi informerà metro per metro su quanto accade nei vostri quartieri.
Sono aperti i suggerimenti e le idee: più condividiamo informazioni, più semplifichiamo.
Vi ricordiamo che per tutte le segnalazioni c’è il nostro Ufficio Relazioni con il Pubblico, per tutte le altre informazioni potete consultare il sito www.romanove.it e la pagina Facebook www.facebook.com/municipioromanove.
Se vuoi segnalare iniziative o incontri, invia una mail a
redazioneweb9@gmail.com
​specificando “appuntamento agenda”
Buona lettura!

Comunicato 26-01-2016

Da amministratrice  esperta della città di Roma che per 15 anni è stata in consiglio comunale, non mi stupiscono affatto i numeri dell’azione anticorruzione che sono stati forniti dal segretario comunale con la relazione di questi giorni. Credo invece che i numeri dei dipendenti e dei funzionari corrotti o corruttibili emersi nel 2015 siano sicuramente bassi e che c’è ancora un’opera di pulizia da fare ufficio per ufficio riguardante sia la macchina capitolina che quella dei municipi di Roma. Ai casi di corruzione bisogna aggiungere i casi tutti da indagare e da verificare, di chi “semplicemente” ha perso l’abitudine a rendere servizi ai cittadini.  Mafia capitale ha inciso fortemente sui meccanismi di aggiudicazione di appalti o di assegnazione di servizi e siamo adesso in una fase quasi di stallo,  nella quale o non ci si assume responsabilità come dirigenti, oppure si mettono avanti modi di fare e regole non scritte per esagerare in modo esasperato controlli su controlli che non consentono più di dare efficacia ed efficienza alla gestione amministrativa della città. Non valgono, almeno per me, giustificazioni legate a tagli continuamente minacciati degli stipendi seppure le politiche del personale meriterebbero una vera e propria presa in cura. Ad oggi nessuno più gestisce il bandolo della matassa e nessuno riesce a disegnare un filo logico di gestione degli atti amministrativi che legittimi l’operato dei dipendenti e dei funzionari indispensabili per la rinascita della città. Bisogna riscoprire l’etica pubblica sia tra i politici che tra i dipendenti comunali anche per rendere più forte l’operato di quelli onesti che pure esistono. Così come riuscimmo a fare nel 1993 prendendo in mano la gestione di una città senza classe politica e con molti carcerati e come si dovrà fare con le prossime elezioni, visto che ora abbiamo anche le mafie in casa da contrastare. Per questo occorre trovare un sindaco che sia di larghissima sperimentata competenza ed onestà e assieme a lui anche una squadra di assessori e di consiglieri comunali che facciano completamente voltare pagina a questa nostra bistrattata città.

 

LUISA LAURELLI Assessore legalità Municipio IX

Giorno della memoria

VolatinoTagliacozzo

PERCORSI DELLA MEMORIA: letture, poesie, canti, esposizioni di memorie 

25 Gennaio 2016 SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ‘PAOLA SARRO’ ore 17.00-19.00

26 Gennaio 2016 SCUOLA PRIMARIA ‘ANTONIO GRAMSCI ore 15.00-16.00

27 Gennaio 2016 SCUOLA PRIMARIA ‘ADA TAGLIACOZZO’ ore 17.00-19.00

 

GIORNO DELLA MEMORIA

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1383 tra studenti e professori i partecipanti alla proiezione del film ‘Il Labirinto del Silenzio’ per il Giorno della Memoria, allo Stardust mercoledì mattina.

Per il Giorno della Memoria il 27 Gennaio, organizzate dal nostro Municipio (Assessorato alla Cultura e alle Politiche della Memoria e Assessorato ai Servizi socio-educativi), sono previste diverse iniziative per i licei nel Municipio IX:

Ore10.00 Proiezione per gli istituti superiori film IL LABIRINTO DEL SILENZIO di Giulio Ricciarelli

Nella Germania del 1958 il giovane procuratore, interpretato da Alexander Fehling, ha un solo obiettivo: scoprire la verità sui legami tra importanti personaggi pubblici e il regime nazista, ma ben presto capirà che la realtà è più complessa e terribile di quello che immaginava. E arriverà con non poche difficoltà a un processo tenuto a Francoforte nel 1963, che vide imputati in aula 19 Ss e 211 sopravvissuti ad Auschwitz come testimoni. Un processo che costrinse ogni giovane tedesco a chiedersi «se suo padre fosse un assassino oppure no».

Cinema Stardust Village

Via Decima

Alla proiezione hanno aderito i Licei Alberti, Aristotele, Ruiz e Verne.  Abbiamo ancora disponibilità. Se siete interessati potete inviarmi una richiesta via mail.

Ingresso € 4 a studente. Si prega, per ciascun liceo, di presentarsi alle casse del cinema con l’intero importo raccolto per facilitare la procedura d’ingresso nelle sale.

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Ore 16.00 Gli studenti del Liceo Plauto e del Liceo Aristotele raccontano il loro Viaggio della Memoria. Intervengo la giornalista Federica Angeli giornalista quotidiano “la Repubblica” e Carla Di veroli A.N.E.D Roma. Iniziativa in collaborazione con la presidente della Commissione delle Elette e Pari Opportunità Cons. Paola Vaccari. Saranno presenti all’iniziativa, oltre agli studenti che presenteranno il loro lavoro,  2 classi del Plauto e 2 classi dell’Aristotele.

Sala Consiglio Municipale  – Piazzale Benenson

Maestre contro i tagli del salario accessorio

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Le maestre di Roma protestano contro i tagli del salario accessorio. Al momento, nelle buste paga, che partiranno in serata, per i dipendenti capitolini non ci sarà il pagamento del salario accessorio.

Niente di fatto dopo l’incontro con l’amministrazione. Asili nido, vigili urbani, anagrafe, municipi “dovranno essere ridotti se non verranno reintegrate le buste paga”. Confermato lo sciopero del 27 gennaio e al lavoro per ‘vertenza unica’.

 

MALTEMPO IN EX SCUOLA A EUR SENZATETTO ACCOLTI ENTRO LE 22

Santoro (Municipio IX),potenziato servizio con Caritas, S.Egidio (ANSA) – ROMA, 17 GEN.

“Per far fronte all’ondata di freddo che negli ultimi giorni ha interessato la Capitale abbiamo potenziato il ricovero per senzatetto, allestito dal Municipio IX insieme alla Caritas e alla Comunità di Sant’Egidio nei locali della ex scuola di via Comisso all’Eur. La Casa di Heidy, così si chiama la struttura, darà accoglienza a tutti i senza fissa dimora che si presenteranno entro le ore 22”. Lo ha dichiarato Andrea Santoro, presidente del Muncipio IX: “Abbiamo ottimizzato gli spazi per l’accoglienza in modo da offrire ricovero a tutte le persone senza fissa dimora che gravitano nel nostro territorio. La casa di Heidy, attiva dal 1 dicembre scorso, ospita stabilmente ogni notte almeno 30 persone da 23 ai 60 anni. Tra loro vi sono anche giovani laureati che hanno perso il lavoro e una famiglia con 2 bambini. In questi giorni di grande freddo ci aspettiamo maggiori presenze e quindi abbiamo predisposto un migliore sistema di accoglienza e di assistenza”  continua il Presidente. “I locali sono riscaldati ed è possibile usufruire delle docce, mentre Caritas e Sant’Egidio, in rete con altre strutture di volontariato, forniscono i pasti serali e la colazione, come i prodotti per l’igiene personale. Chi lo richiede può usufruire di servizi medici a cura dei volontari della ASL RM C e di colloqui predisposti dal Servizio sociale municipale. I locali sono custoditi e, per ogni esigenza di sicurezza, manteniamo costante il contatto con il locale Commissariato” ha concluso Santoro.

“Dopo di noi”. Intervista alla relatrice Carnevali (Pd): “Un futuro ai disabili gravi anche dopo la scomparsa dei loro familiari”

L’assessore Luisa Laurelli sta appoggiando in questo periodo un disegno di legge e organizzando un convegno che avrà come tema il ‘Dopo di noi’; garantire un futuro ai disabili anche dopo la scomparsa dei loro familiari.

L’intervista a Elena Carnevali (Pd) qui sotto si tocca proprio questo argomento:

Di Lea sociali se ne parla da 15 anni. Finalmente, con la legge sul ‘dopo di noi,’ si potrà iniziare a dare una prima risposta a quei disabili gravi privi di sostegno familiare o con famiglie sprovviste di mezzi economici tali da renderne impossibile la cura e l’assistenza. “Ad oggi l’unico futuro per queste persone è lo spostamento in qualche istituto. Noi vorremmo, invece, che continuassero a vivere il più a lungo possibile in un contesto ‘familiare’”.

14 OTT – Garantire ai disabili gravi un futuro anche dopo la scomparsa dei loro familiari e tutelare al meglio la qualità della vita di queste persone. È questo l’obiettivo che si pone il disegno di legge sul ‘dopo di noi’. Un provvedimento sul quale è intervenuto ieri lo stesso presidente del Consiglio, Matteo Renzi, garantendo il suo impegno sia sull’inserimento del finanziamento nella prossima legge di stabilità che sulla  sua approvazione definitiva entro il 2016. Per fare il punto della situazione e capire nel dettaglio cosa prevedere il testo base adottato dalla commissione Affari Sociali della Camera, abbiamo intervistato la relatrice del provvedimento Elena Carnevali (Pd).

Onorevole Carnevali, comincerei dall’attualità. Proprio ieri il premier Renzi ha detto che i Fondi per la legge sul ‘dopo di noi’ verranno inseriti nella prossima stabilità. Vogliamo ricordare a quanto dovrebbe ammontare questo finanziamento?
Innanzitutto mi lasci esternare la mia grande soddisfazione per le parole del premier. Quanto allo stanziamento, quello previsto nella proposta che abbiamo formulato in commissione Affari Sociali alla Camera è di circa 102 mln. Vorrei far notare, inoltre, che lo finanziamento previsto è triennale. Abbiamo fortemente voluto una programmazione fino al 2018 per dare continuità a questo progetto. L’obiettivo è quello di dare una risposta che si costruisce nel tempo.

Qual è l’obiettivo di questo disegno di legge?
Vogliamo dare una risposta concreta a quei disabili gravi privi di sostegno familiare o con famiglie sprovviste di mezzi economici e sociali tali da renderne impossibile la cura e l’assistenza. L’obiettivo principale è quello di tutelare la qualità della vita di queste persone. Vorremo riuscire, in un certo senso, ad invertire la ‘cultura’ attualmente esistente: ad oggi, infatti, l’unico futuro per questi disabili, dopo la scomparsa delle loro famiglie, è il loro spostamento in qualche istituto. Noi vorremmo, invece, che queste persone possano vivere il più a lungo possibile in un contesto ‘familiare’.

Nel testo si fa riferimento ai Livelli essenziali delle prestazioni (Lep) previsti dal Dlgs 68/2011. Vi siete ricordati che in realtà questi ‘Lea sociali’ (Liveas) erano già previsti dalla legge n. 328/2000 nonostante non siamo mai stati attuati?
La legge n. 328/2000 è una legge faro. È vero che i Liveas non sono mai stati attuati e, anche oggi, per essere garantiti, richiederebbero risorse di cui non disponiamo.

E quindi come potremo definire questi Lep richiamati nel testo unico?
Sono, finalmente, un primo concreto passo dopo 15 anni di proposte rimaste sulla carta. Vengono quindi richiamate delle prestazioni assistenziali che dovranno essere garantite su tutto il territorio. Detto questo, sottolineiamo che rimangono salvi tutti i benefici di natura sanitaria e sociosanitaria già previsti per queste persone. Si tratta di un piccolo e nuovo livello di assistenza aggiuntivo e non sostitutivo rispetto a quanto già viene garantito.

Oltre al Fondo che verrebbe garantito nella legge di stabilità, nel provvedimento si apre anche ad altri finanziamenti.
Sì. Diciamo che il provvedimento si basa su 3 gambe: una pubblica, una che fa riferimento ad un principio sussidiario e l’ultima che apre agli investimenti privati. Viene innalzato il limite della detrazione sulle polizze assicurative a vantaggio delle persone con disabilità grave e vengono previste agevolazioni tributarie per i trust costituiti in favore di queste persone.

Possiamo fare una previsione per l’approdo in aula di questo disegno di legge?
Nella legge di stabilità verranno inseriti i fondi. Subito dopo, credo nella prima data utile di gennaio, potrà iniziare la discussione in aula. Sono molto ottimista anche sul fatto che si potrà arrivare in tempi rapidi ad un’approvazione definitiva: stiamo lavorando di concerto con i colleghi della commissione Sanità del Senato, senza contare che si tratta di un disegno di legge che può contare su larghissimo appoggio parlamentare.

Giovanni Rodriquez – Quotidianosanità.it

10 anni dell’asilo nido convenzionato dell’AMA

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Oggi alla presenza dell’Assessore alle politiche educative Luisa Laurelli, del Presidente di AMA Daniele Fortini e del Direttore generale Alessandro Filippi, del presidente del Consiglio municipale Andrea Gargano, è stata fatta una piccola festa intima e famigliare, per ricordare il decennale del funzionamento del nido convenzionato dell’AMA.

 

“L’esperienza di gestione del nido al primo ponte di Laurentino che offre  qualità all’offerta educativa municipale, dove sono ospitati poco più di 50 piccoli utenti da zero a tre anni di cui una buona parte proveniente dalla graduatoria del municipio IX, è assolutamente positiva” ha dichiarato l’Assessore Laurelli. “L’utenza mista di bambini con famiglie del territorio e bambini figli dei dipendenti AMA, è un esperimento più che funzionante che deve  incoraggiare l’Amministrazione comunale ancorchè commissariata, a proseguire nell’avviare nuovi asili nido in convenzione che consentano di abbattere il più possibile le liste di attesa. Se si evitasse per il prossimo a.s. di aumentare nuovamente le tariffe, visto che l’ultimo aumento è del settembre 2015, si avrebbe il modo di  rispondere positivamente alla richiesta delle famiglie che segnalano gli aumenti applicati recentemente, quale causa del ricorso all’ iscrizione ai nidi privati piuttosto che a quelli comunali, non più così competitivi da questo punto di vista. Invece di pensare a presunte insensate privatizzazioni, nel valorizzare la qualità del servizio offerto dai nidi comunali, si pensi a diversificare la gestione dei nidi con la compartecipazione alla spesa da parte delle aziende della città”.

 

Luisa Laurelli

Comunicato

Roma invasa dei topi? Ama stanzia i fondi, ma i municipi non li spendono tutti

Tronca ha già strigliato Ama che corre ai ripari con piani straordinari per il centro, e al ministero, se necessario, si preparano anche i Nas. I commercianti, infuriati, invocano task force e tavoli tecnici. Le associazioni dei consumatori minacciano esposti in Procura. Secondi solo al guano tra gli incubi romani di centro e periferia, ratti e topolini sono una costante del degrado cittadino, tra picchi di allerta documentati sul web con foto e video come accaduto nelle ultime settimane. Eppure, su 500mila euro di fondi Ama stanziati nel 2015 esclusivamente per interventi di derattizzazione su suolo pubblico, i municipi ne hanno spesi poco più della metà.

RISORSE EXTRA BILANCIO… – Parliamo di risorse fuori dal bilancio, veicolate tramite Amacard, strumento che consente di trasformare le sanzioni inferte per inadempienze alla municipalizzata in servizi extra rispetto al contratto di servizio. Nello specifico la disponibilità riguarda appunto le bonifiche da topi e blatte in strade e strutture pubbliche, scuole comprese. Sono fondi annuali, che oscillano intorno ai 35mila euro per i municipi accorpati, a 25mila per quelli che hanno mantenuto i vecchi confini.

…CHE RESTANO IN CASSA – Ora, si grida all’emergenza, ma a fine anno, quando contro roditori e storni si scomodava il ministero della Salute, nelle casse della quasi totalità dei parlamentini, c’erano ancora circa 218mila euro, ora rientrati al dipartimento Ambiente perché scaduti il 31 dicembre 2015. Con ogni probabilità si tenterà di rimettere in circolo le risorse, destinandole nuovamente alla causa. Il dubbio però sorge spontaneo: perché durante l’anno, con topi tra banchi di scuola, cucine delle mense e secchioni dell’immondizia, non sono stati utilizzati tutti?

Tra presidenti e assessori municipali interpellati, a qualcuno non servivano, qualcun altro non ha risposto alle nostre domande, altri ancora dichiarano di averli impegnati gli ultimi giorni dell’anno inviando ad Ama preventivi dell’ultima ora, che ancora nelle carte in nostro possesso (aggiornate ai primi di dicembre) non risulterebbero. C’è poi chi ha già avuto rassicurazioni su un possibile impiego dei fondi per l’anno prossimo. Vediamo qualche dato.

I NUMERI – L’unico municipio “virtuoso”, numeri alla mano, è il IX (Eur), che ha speso tutti i fondi disponibili. Per gli altri quattordici invece risulta una rimanenza. Si va dal municipio commissariato di Ostia (il peggiore), dove su 35mila 500 euro ne sono stati spesi solo 300, al I municipio, la City romana, che su 36250 euro ne ha spesi, a fine novembre, 21mila 240, e nel mese di dicembre, altri 7mila. Rimanenza in cassa: 10mila euro. Ma l’assessore Vincenzoni sul punto ha garantito: “Da Ama mi hanno già detto che potremo utilizzarli nel 2016, ed è pronta una richiesta per piazza del Fico”, dove i commercianti hanno denunciato la folta presenza di roditori proprio in questi giorni.