Arte

 

La politica prende quasi tutto il mio tempo ma c’è una passione che non posso abbandonare. La pittura. Un’arte che ho appreso spontaneamente, come autodidatta.

I miei primi quadri risalgono alla fine degli anni Sessanta e sono ad olio, tecnica che ho preferito per molti anni, passando poi all’acquarello ed infine all’acrilico al quale oggi affido sempre di più i miei lavori.
Le mie opere nascono in casa la domenica mattina nel sole della cucina con i miei due figli “tutti insieme a dipingere”, oppure nei giorni di riposo dal lavoro istituzionale e dai molteplici impegni politici. I miei soggetti preferiti sono la natura e il paesaggio.
Ho iniziato ad esporre nel 1997 con una personale presso la galleria “La Bitta” di Roma il cui incasso fu devoluto alla creazione di un laboratorio di “scultura plastica” per ragazzi non vedenti. Fu proprio questa motivazione morale a convincermi ad esporre, a sfidare il giudizio dei critici e del pubblico. Passata l’emozione della “prima” ho partecipato a diverse mostre: nel settembre del ’98, per l’inaugurazione della Torretta di Ponte Milvio, la mia seconda personale “Non solo Roma”. Poi nel novembre del ‘99 ho avuto l’onore di esporre una personale ,“Emotion”, presso il Musée d’Art Naif “Max Fourny” di Parigi, dove una direttrice illuminata ospita gratuitamente e periodicamente mostre di artisti contemporanei non conosciuti. Nel febbraio del 2001 la terza personale “Da Parigi a Roma…paesaggi  poetici” a Palazzo Valentini mentre a dicembre presi parte alla collettiva presso “Natale Oggi” nella Fiera di Roma con la galleria “Dei Soldati”.
Seguì un’altra personale, marzo 2002, alla Casa internazionale della donna di Civitavecchia dal titolo “Puro Incontro tra Arte e Sensibilità Femminile” e due mesi dopo una nuova  personale presso la Casa Internazionale della Donna “Buon Pastore” di Roma. Un’altra personale dal titolo“Il Fascino della Natura” che ha riscosso grande successo, è stata  inaugurata il 18 febbraio 2004 da Walter Veltroni e dal regista Ettore Scola, all’interno del Centro Culturale Egiziano. La mostra, gemellata con la città di Barcellona, è stata ospitata a giugno 2005 presso l’Istituto di cultura italo-spagnolo della città catalana.
Nel 2006 ho esposto presso la galleria “Il tempo ritrovato” di Roma. Le mie opere sono contenute nell’annuario d’arte moderna “artisti contemporanei” a cura della casa editrice H in…Arte.

Ultima personale è “Emozioni per sognare” del Marzo-Aprile 2009, ancora una volta nella preziosa galleria “Il tempo ritrovato”, in cui i critici ed il pubblico notano un’evoluzione del mio stile con un positivo riscontro.

“Il pennello di Luisa non fotografa: interpreta, ama, materializza o spiritualizza”(Italo Marucci),

“Si avvertono subito nei suoi dipinti una grande forza e una attraente leggerezza che emergono in un reale magico qualche volta ovattato, mai inconsistente, spesso sognante, ma sempre profondamente semplice e vero”(Lydia Colonnelli).