Soluzioni per la legalità

Mercoledì 6 Giugno ore 18:30 al Casale Ceribelli, Soluzioni per la legalità. Strumenti e idee per contrastare le mafie a Roma e nel Lazio.
Michele Centorrino avrà il piacere di moderare alcune delle massime autorità in materia, per concludere la serata con una lettera aperta con proposte concrete che sarà indirizzata alle Istituzioni di Roma e Lazio, affinchè vengano messe in atto misure efficaci per la legalità.
Interverranno:
Enzo Ciconte – docente di Storia delle mafie italiane presso Università di Pavia
Edoardo Levantini: Presidente Ass. Coordinamento Antimafia Anzio-Nettuno
Iside Castagnola: Commissione Legalita PD Lazio
Giovanni Zannola: Direzione PD Roma
Saluti:
Olimpia Troili – Presidente Ass.Alternativa Europea
Nel corso della iniziativa verrà presentato il rapporto “Mafie nel Lazio” a cura dell’Osservatorio per la Sicurezza e legalita della Regione Lazio

In risposta alla Presidente della Commissione Scuola Alessandra Tallarico

Ho fatto l’assessore alla scuola per 14 mesi cercando di risolvere tanti innumerevoli problemi, guardando avanti e mai polemizzando con gli amministratori precedenti, anche di un altro schieramento. La presidente della commissione scuola, invece di stare con la testa all’indietro nella speranza di gettare fumo sulle incapacità amministrative del M5s polemizzando con la sottoscritta, con i miei predecessori e con gli uffici, deve avere il coraggio di guardare avanti e soprattutto deve studiare, approfondire gli atti amministrativi. Se non sa le cose, prenda informazioni dall’assessore alla scuola del Municipio (c’è? cosa sta facendo?), dall’assessore comunale e dal dipartimento politiche educative. Verrebbe a sapere che ad anno scolastico iniziato gli uffici programmano l’apertura e le chiusure delle sezioni sulla base dell’andamento delle iscrizioni. Saprebbe che il dipartimento non consente di mantenere in vita sezioni con meno di 13 alunni e che nel programmare le sezioni dell’a.s. successivo, autorizzano le sezioni composte da 25 bambini, tanto che abbiamo dovuto ingaggiare una battaglia di mesi e mesi per mantenere aperta una sezione a Fiori di Loto perchè gli uffici del municipio non avevano rispettato il numero massimo di capienza di 25 sezione per sezione. Verrebbe a sapere che il municipio non ha alcun potere se non quello di proporre apertura e chiusura di sezioni e che il comune di Roma in modo più che discutibile, da anni apre nuove sezioni solo se se ne chiudono altre con meno iscritti. Questo vuol dire che una maestra di una sezione soppressa viene reimpiegata in una sezione di nuova apertura. Tallarico chieda gli atti agli uffici e se vuole, alla ripresa dopo le ferie, convochi la sottoscritta in commissione, così facciamo un passaggio di informazioni e di consegna che non è stato possibile fare. I politici passano ma i problemi restano tali e quali. Sta agli eletti lavorare per risolverli. Certo non come sta facendo il presidente del Municipio che sta mandando persi 29 mila euro già stanziati per i soggiorni al mare degli anziani più poveri dei nostri quartieri, nè come sta facendo la neo sindaca che mi dicono avrebbe dichiarato al tg regionale che i centri anziani in estate possono anche chiudere e che i Punti blu non servono. Ma il M5s ha mai sentito dire che anche a Roma vivono migliaia di anziani poveri e soli?

Luisa Laurelli

Non chiamateli più consultori

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La situazione che si è creata nei consultori è particolarmente allarmante e non si può aspettare settembre per richiamare l’attenzione di tutte le persone che in questi anni e a vario titolo si sono occupate di questi  servizi, fondamentali per le donne e per le nuove generazioni.
Nonostante gli impegno presi dalla Regione Lazio, si è aggravata una situazione che non vede alcun miglioramento nella gestione dei consultori.
Prendiamone tutti coscienza e diffondiamo.

Prima casa per madri detenute

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Aperta dal Ministro di giustizia Orlando la prima casa protetta per madri detenute con bambini in via Algeria a Roma, dentro una bellissima villa confiscata a mafiosi. Finalmente anche a Roma i bimbi potranno crescere con le loro madri detenute fuori dal carcere. Si realizza, così, dopo anni il sogno di Leda Colombini che al progetto della casa a custodia attenuata ha dedicato buona parte della sua vita.

Congresso PD di Roma

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Liberiamo Roma. Liberiamo le energie, il coraggio, la passione. Liberiamo il Pd dalle correnti, dalle mezze soluzioni, dalla paura. Liberiamo Roma dal malaffare, dai compromessi verso il basso, dall’arroganza di chi la governa. Liberiamoci, per sempre, dal Pd che pensa in piccolo. Apriamoci, spalanchiamo le porte, costruiamo alleanze, torniamo ad essere utili, torniamo ad essere grandi. Il 26, 27 e 28 giugno vota nel congresso del tuo Municipio. Non tornare indietro, scegli il Pd nuovo. Scegli Andrea Santoro Segretario.

IX Municipio, per l’ex assessora Laurelli i grillini “sfasciano e non costruiscono”

Luisa Laurelli è stata assessore alle politiche sociali e alla scuola nella giunta Marino per 14 mesi nel 2015; psicologa e psicoterapeuta vanta un lunghissimo curriculum di esperienze professionali e politiche rimanendo attivamente impegnata nel Pd. Sempre con un occhio attento alla situazione del IX Municipio del quale è stata anche assessore alle stesse politiche sociali. Le abbiamo chiesto un giudizio sulla situazione che si è venuta a creare al IX dopo la vittoria del Movimento Cinque Stelle dello scorso giugno.

Un risultato indubitabile per il Movimento “stravotato” e, perché no, anche carico di attese per chissà quale svolta. Invece da ex Assessore ai servizi sociali del IX a distanza di 12 mesi posso fare un lungo elenco di cose ‘sfasciate’ sia in città che nel mio Municipio“. 

Ce ne faccia allora una sintesi.
Intanto con la decisione del nuovo Presidente, il quale appena insediato ha cancellato il bando dei Punti blu ad Ostia, di cui avevo chiuso la gara d’appalto e che gli uffici avevano aggiudicato. Addirittura erano già state definite le liste nominative già comunicate agli anziani per i soggiorni settimanali al mare. Così sono stati buttati circa 30mila euro e 300 anziani lasciati al caldo nelle loro case. Poi non si è fatto nulla per assistere a scuola i nostri studenti con disabilità. Massima disattenzione per i 10 centri anziani a cui sono iscritti circa 7mila persone. E ancora, a febbraio nella colpevole inerzia di tutti è stato chiuso il centro per i malati di alzheimer al Tre Fontane, mentre non è dato sapere che fine hanno fatto la gara d’appalto europea da me avviata ben oltre un anno fa e gli oltre 200 mila euro messi a bando. Persino i giochi d’argento, che per anni hanno impegnato senza spesa tutti i centri per fare gare di pittura, bocce, uncinetto, cucina, burraco ecc da settembre a novembre, sono stati aboliti“. 

Insomma secondo lei si tratta di incuria o di una precisa scelta politica?
Entrambe. Basti pensare che alla fine di quest’anno scolastico non sappiamo ancora  quanti bambini rom sono stati inseriti e se almeno sono stati mantenuti i livelli dell’anno precedente. Ricordo che con l’impegno congiunto del municipio, delle scuole, del comune di Roma e soprattutto dei volontari della Comunità di S. Egidio, ogni mattina da marzo 2016 fino a fine anno scolastico si seguivano e si rintracciavano  tutti i bambini che invece di andare a scuola rimanevano nel campo sosta di Castel Romano a giocare tra l’immondizia. Ricordo che nel 2016 il IX Municipio ha rimandato a scuola oltre il 60% dei bambini rom dell’intera città di Roma“.

Probabilmente sono venute meno anche le risorse.
Ci sono sempre possibilità alternative. Oggi, con la morte nel cuore sono venuta a sapere che è stata chiusa la casa di Vitinia, dove senza un euro di spesa in più, da maggio 2016, dal lunedì al venerdì venivano assistiti ragazzi con disabilità che andavano nella struttura comunale con il loro operatore anzichè starsene a casa propria. La casa di Vitinia è stata chiusa oltre un anno fa perchè erano finiti i fondi di un bando regionale. Ma personalmente avevo gestito un accordo con 5 cooperative sociali e le famiglie, che avevano accettato di riaprire la struttura garantendo l’assistenza. L’attuale assessore, allora componente della Consulta della disabilità, contro tutti e contro la stessa consulta, ha sempre dichiarato la sua contrarietà ed ora, finalmente, sono riusciti a chiudere il servizio con il pretesto di chissà quale ripensamento o quale riflessione“.

Tuttavia la sindaca Raggi avrebbe stanziato 2 milioni per queste attività.
Mi pare che agli annunci segua ben poco. La chicca di questi giorni è che invece di organizzare tempestivamente i soggiorni al mare per gli anziani si fa un bando per raccogliere le dichiarazioni di interesse (scadenza 26 giugno!!!!) per poi procedere ad una gara d’appalto che, se tutto va bene, può durare minimo un altro mese, per poi procedere alla richiesta agli utenti delle necessarie documentazioni, per poi…poi…. E se nessuno aderisce alla manifestazione di interesse? E se la gara presenta problemi di documentazioni ed altro? Morale, i soggiorni non arriveranno nemmeno il prossimo anno”

Lasciamo la dottoressa Laurelli con la sua indignazione ed uno sfogo finale.

QUI PIÙ DI QUALCUNO CONTINUA A CHIUDERE SERVIZI MESSI IN PIEDI CON GRANDISSIMA FATICA. Invece di sfasciare quanto di buono ereditato cominciate a guardare avanti, assumetevi responsabilità e cominciate a fare qualcosa in più di innovativo“. 

Cinque Quotidiano

SANTORO: PERIFERIE PRIMO PUNTO AGENDA POLITICA

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“Convocare a Corviale la prima Direzione del Pd Roma, dedicandola alle periferie e ad un reale decentramento dei poteri ai Municipi, invitando il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e i promotori delle tre proposte del Pd per il nuovo assetto della citta’, Roberto Morassut, Marco Causi, Walter Tocci. Questa e’ la prima cosa che faro’ da Segretario del Partito Democratico di Roma”. E’ quanto dichiara Andrea Santoro, Candidato alla Segreteria del Partito Democratico di Roma. “Sono l’unico dei quattro candidati alla Segreteria del Pd Roma- continua Santoro- che viene dalla periferia e so perfettamente che o il Pd recupera credibilita’ nei territori piu’ esterni oppure e’ destinato a scomparire. Sia ben chiaro che non e’ un dibattito puramente teorico quello tra ‘centro e periferia’ ma e’ una questione sostanziale: si tratta di ridurre distanze e disuguaglianze percepite come insormontabili da chi le vive, sia a livello economico e sociale ma, soprattutto, per quanto riguarda le opportunita’. Ecco, io penso sia necessario ridare opportunita’ a chi, ormai, si sente tagliato fuori da questa citta’”. “Per questo credo sia necessario mettere al primo punto dell’agenda politica del Pd Roma le periferie e un reale decentramento dei poteri ai Municipi, come chiede oggi anche il Presidente di Unindustria Filippo Tortoriello. E lo faremo nella prima Direzione del Pd nella quale chiederemo la presenza di Morassut, Causi e Tocci, firmatari delle tre proposte di legge sull’Area Metropolitana, e di Paolo Gentiloni. Abbiamo il Presidente del Consiglio iscritto al PD Roma e che conosce benissimo la citta’, non possiamo sprecare questa occasione. Possiamo approvare una vera riforma per Roma prima della conclusione della Legislatura”, conclude Santoro.

Aggiornamenti dal Municipio IX

Oggi è un anno che abbiamo perso le elezioni a Roma e nel Municipio IX e che si è insediata la maggioranza del Movimento 5 stelle stravotata da cui in tanti si aspettavano chissà quale svolta. Scrivo da ex assessore ai servizi sociali che dopo un anno potrebbe fare un lungo elenco di cose sfasciate sia in città che nel mio Municipio. E’ iniziato un anno fa con la decisione del nuovo Presidente del Municipio di cancellare il bando dei Punti blu ad Ostia, di cui avevo chiuso la gara d’appalto, che gli uffici avevano aggiudicato e di cui erano state fatte le liste nominative già comunicate agli anziani per i soggiorni settimanali al mare. Circa 30 mila euro buttati e circa 300 anziani lasciati al caldo nelle loro case. E’ proseguito con i gravi problemi di mancanza di AEC per assistere i nostri studenti con disabilità a scuola, non c’è nessuna cura dei 10 centri anziani a cui sono iscritti circa 7 mila persone (2 riunioni del coordinamento in 12 mesi mi pare decisamente poco). A febbraio nella colpevole inerzia di tutti, è stato chiuso il centro per i malati di altzeimer al Tre Fontane e non è dato sapere che fine ha fatto la gara d’appalto europea da me avviata ben oltre un anno fa e gli oltre 200 mila euro messi a bando. Cosa fanno i nostri assistiti, chi si occupa di loro e dei loro famigliari da mesi? Perfino i giochi d’argento che per anni hanno impegnato senza spesa alcuna, tutti i centri a fare delle gare di pittura, bocce, uncinetto, cucina, burraco ecc, da settembre a novembre, sono stati aboliti. Sarebbe utile sapere alla fine di questo anno scolastico, quanti bambini rom sono stati inseriti a scuola e se abbiamo mantenuto il primato che lo scorso anno ci ha visto ribaltare i dati di abbandono scolastico con l’impegno congiunto del municipio, delle scuole, del comune di Roma e soprattutto dei volontari della Comunità di S. Egidio che tutte le mattine da marzo 2016 fino a fine anno scolastico, hanno rintracciato e seguito tutti i bambini che dall’inizio dell’anno scolastico invece di andare a scuola, rimanevano nel campo sosta di Castel Romano a giocare tra l’immondizia. Il Municipio IX da marzo 2016 ha rimandato a scuola oltre il 60% dei bambini rom dell’intera città di Roma.
Oggi, ad una anno esatto dalla nostra sconfitta elettorale, con la morte nel cuore sono venuta a sapere che è stata chiusa la casa per il dopo di noi di Vitinia, dove senza un euro di spesa in più, da maggio 2016, dal lunedì al venerdì venivano assistiti ragazzi con disabilità che andavano nella struttura comunale con il loro operatore anzichè starsene a casa propria. La casa di Vitinia è stata chiusa oltre un anno fa perchè erano finiti i fondi di un bando regionale che ne aveva consentito l’apertura. Io ho gestito un accordo con 5 cooperative sociali e le famiglie che hanno accettato di riaprire la struttura garantendo l’assistenza invece che con il rapporto 1 operatore 1 assistito in assistenza domiciliare, 1 operatore e il suo assistito più un piccolo gruppo di disabili in lista di attesa che non usufruivano fino ad allora, di nessun servizio. Ogni giorno una cooperativa, dal lunedì al venerdì e nel week end con la possibilità da parte delle famiglie di utilizzare la struttura. L’attuale assessore, allora componente della Consulta della disabilità, contro tutti e contro la stessa consulta, ha sempre dichiarato la sua contrarietà ed ora finalmente, è riuscita a chiudere il servizio con il pretesto di chissà quale ripensamento o quale riflessione.
Mi fermo qui perchè la lista delle inadempienze e dei servizi chiusi, nonostante si sbandierino le cifre importanti (2 milioni di euro in più) ottenute in bilancio dall’amministrazione Raggi, sarebbe ancora molto lunga. La chicca di questi giorni è che invece di organizzare tempestivamente i soggiorni al mare per gli anziani, si fa un bando per raccogliere le dichiarazioni di interesse (scadenza 26 giugno!!!!) per poi procedere ad una gara d’appalto che se tutto va bene può durare minimo un altro mese, per poi procedere alla richiesta agli utenti delle necessarie documentazioni. MA QUALCUNO PER FAVORE VUOL FAR SAPERE ALLA AMMINISTRAZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE CHE ANCHE NEL MUNICIPIO IX L’ESTATE DURA TRE MESI E CHE AL MARE SI VA A LUGLIO E AGOSTO PER GARANTIRE IL GIUSTO SOLLIEVO AGLI UTENTI DEL SERVIZIO???? E se nessuno aderisce alla manifestazione di interesse? E se la gara presenta problemi di documentazioni ed altro?
QUI PIU’ DI QUALCUNO GIOCA SULLA PELLE DEI CITTADINI PIU’ DEBOLI E PROSEGUE A CHIUDERE SERVIZI MESSI IN PIEDI CON GRANDISSIMA FATICA, INDISPENSABILI ALLE PERSONE PIU’ FRAGILI E PIU’ POVERE..NON HO PAROLE PER DESCRIVERE IL MIO SDEGNO E IL MIO DOLORE.
Invece di sfasciare quanto di buono ereditato, cari amministratori dei miei stivali, cominciate a guardare avanti, assumetevi responsabilità e cominciate a fare qualcosa di innovativo e di aggiuntivo.

Luisa Laurelli