Special Olympics

ROMA, 1 FEB – “Orgoglioso di avere Special Olympics nella nostra famiglia”, Sono le parole di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico, nel corso della presentazione dei giochi nazionali estivi Special Olympics, in programma dal 4 al 10 giugno a Montecatini e Valdinievole. “Lo sport – ha aggiunto Pancalli – rappresenta un pezzettino di welfare del Paese. Lo sforzo di tutti deve essere più grande e straordinario: 50 anni di Special Olympics, ormai siete nell’età della maturità. Oggettivamente un evento che numericamente non ha paragoni per impatto sul territorio”. Alla presentazione sono intervenuti il ministro dello Sport Luca Lotti e il presidente del Coni Giovanni Malagò. “Essere oggi qui – ha detto il presidente di Special Olympics Italia Maurizio Romiti – è la dimostrazione di cosa è stato finora in Italia e in questi 50 anni nel mondo, con gli oltre 5 milioni di atleti in tutto il mondo. Ma c’è ancora tanto da fare, abbiamo iniziato a costruire una bella casa ma ancora non è completata”.

Ansa

Corriere

Rai

AdnKronos

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Pubblicato da Luisa Laurelli su Sabato 25 novembre 2017

 

Pubblicato da Luisa Laurelli su Sabato 25 novembre 2017

Difendiamo la Casa delle Donne di Roma, “no allo sfratto del Comune”

Vergognoso che il Comune di #Roma pensi di sfrattare la Casa Internazionale delle Donne di Roma. Una realtà sociale al servizio delle Donne e di una grande comunità, da più di trent’anni. Un pezzo di storia e di memoria sociale che intendiamo difendere. Da Bari, dalla Casa delle Donne del Mediterraneo, lanciamo una petizione per una raccolta di firme per chiedere al Comune di Roma e alla sindaca Virginia Raggi di ritirare lo sfratto intimato a questa importante comunità nazionale e a trovare un accordo per garantire l’esistenza e le attività di questa importante struttura. #noicisiamo, #noncifermiamo, #ledonneresistono

Petizione

 

Non chiamateli più consultori

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La situazione che si è creata nei consultori è particolarmente allarmante e non si può aspettare settembre per richiamare l’attenzione di tutte le persone che in questi anni e a vario titolo si sono occupate di questi  servizi, fondamentali per le donne e per le nuove generazioni.
Nonostante gli impegno presi dalla Regione Lazio, si è aggravata una situazione che non vede alcun miglioramento nella gestione dei consultori.
Prendiamone tutti coscienza e diffondiamo.

Prima casa per madri detenute

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Aperta dal Ministro di giustizia Orlando la prima casa protetta per madri detenute con bambini in via Algeria a Roma, dentro una bellissima villa confiscata a mafiosi. Finalmente anche a Roma i bimbi potranno crescere con le loro madri detenute fuori dal carcere. Si realizza, così, dopo anni il sogno di Leda Colombini che al progetto della casa a custodia attenuata ha dedicato buona parte della sua vita.

SANTORO: PERIFERIE PRIMO PUNTO AGENDA POLITICA

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“Convocare a Corviale la prima Direzione del Pd Roma, dedicandola alle periferie e ad un reale decentramento dei poteri ai Municipi, invitando il Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni e i promotori delle tre proposte del Pd per il nuovo assetto della citta’, Roberto Morassut, Marco Causi, Walter Tocci. Questa e’ la prima cosa che faro’ da Segretario del Partito Democratico di Roma”. E’ quanto dichiara Andrea Santoro, Candidato alla Segreteria del Partito Democratico di Roma. “Sono l’unico dei quattro candidati alla Segreteria del Pd Roma- continua Santoro- che viene dalla periferia e so perfettamente che o il Pd recupera credibilita’ nei territori piu’ esterni oppure e’ destinato a scomparire. Sia ben chiaro che non e’ un dibattito puramente teorico quello tra ‘centro e periferia’ ma e’ una questione sostanziale: si tratta di ridurre distanze e disuguaglianze percepite come insormontabili da chi le vive, sia a livello economico e sociale ma, soprattutto, per quanto riguarda le opportunita’. Ecco, io penso sia necessario ridare opportunita’ a chi, ormai, si sente tagliato fuori da questa citta’”. “Per questo credo sia necessario mettere al primo punto dell’agenda politica del Pd Roma le periferie e un reale decentramento dei poteri ai Municipi, come chiede oggi anche il Presidente di Unindustria Filippo Tortoriello. E lo faremo nella prima Direzione del Pd nella quale chiederemo la presenza di Morassut, Causi e Tocci, firmatari delle tre proposte di legge sull’Area Metropolitana, e di Paolo Gentiloni. Abbiamo il Presidente del Consiglio iscritto al PD Roma e che conosce benissimo la citta’, non possiamo sprecare questa occasione. Possiamo approvare una vera riforma per Roma prima della conclusione della Legislatura”, conclude Santoro.

Stadio della Roma, delibera viziata

“Delibera nulla ed iter sulla pubblica utilità da riavviare”. La strategia dell’opposizione municipale per far saltare il banco regala ancora una mossa. Un colpo di coda  con cui si punta a coronare l’ostruzionismo messo in scena in aula consiliare. Già perchè adesso, visto che la seduta è durata più del dovuto, se ne contesta la legittimità.

DELIBERA INCONSISTENTE – A farsi portavoce di questa nuova mossa, Alessandro Lepidini, l’unico consigliere democratico a non aver votato neppure la prima delibera sullo stadio della Roma. “Con la pubblicazione sull’Albo Pretorio della deliberazione n.12/2017 relativa al parere sullo nuovo Stadio a Tor di Valle, il Municipio IX ha toccato il fondo avendo richiesto la pubblicazione di un atto nullo se non addirittura inesistente” va all’attacco il consigliere dem. “Un atto nullo perché adottato da un Consiglio privo delle prerogative per deliberare essendo abbondantemente superato il termine massimo della durata delle sedute (sette ore); in altri termini un atto votato da un collegio formato da privati cittadini (13), senza gli idonei poteri per deliberare, non rivestendo più quella pluralità di persone la qualità di Consiglio del IX Municipio”.

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Criticità progetto dello stadio a Tor di Valle

 

Aggiornamento 11-06-2017: Oggi alle ora 9.00  si è tenuto il consiglio  del Municipio per votare la delibera di interesse pubblico sullo stadio della Roma. La maggioranza M5S sta continuando con prepotenza a convocare d’urgenza senza rispettare i regolamenti. E’ necessaria la presenza di tutti per rivendicare le regole basilari della vita democratica e della partecipazione dei cittadini.

Claudia Pappatà, capogruppo PD

Ci sono molte difficoltà per la costruzione dello stadio a Tor di Vale, il Municipio IX in queste ore ha votato la delibera con cui dichiara l’interesse pubblico di questa opera. La votazione si  conclusa con nulla di fatto tra le proteste dell’opposizione.
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Caos in aula al municipio IX, dove all’ordine del giorno c’è il voto sullo Stadio della Roma. La seduta, secondo le opposizioni, si è chiusa come previsto dalla convocazione alle 15.30 con un nulla di fatto. Per tutta la mattinata, infatti, sono state discusse soltanto pregiudiziali e richieste di sospensione presentate da Pd, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Al contrario, secondo il presidente del consiglio municipale M5S Marco Cerisola, si può andare avanti: “La richiesta di prolungare il consiglio è arrivata alle 15.25. Abbiamo sentito Marcello De Vito (presidente dell’assemblea capitolina) e ha detto che si può andare avanti”.

A quel punto è partita la protesta della minoranza, che ha occupato l’aula mostrando cartelloni contro la maggioranza pentastellata: “Partecipazione non pervenuta”. La seduta è stata sospesa e il consigliere Pd Alessandro Lepidini espulso. Tensione, dunque, sul dossier Tor di Valle. L’esito del voto dei consiglieri dell’Eur non è vincolante, ma si tratta comunque di un passaggio obbligatorio prima di portare lo stadio in consiglio comunale.

La Repubblica.it

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