Omniroma-CAMPIDOGLIO, BATTAGLIA (PD): “ESPULSIONI SONO GESTO DI GRANDE DEBOLEZZA”

“La mia personale solidarietà a chi, come consigliere o cittadino o esponente di Partito di opposizione, ha ricevuto oggi la notifica di espulsione per tre mesi dall’Aula Giulio Cesare a seguito delle legittime proteste a difesa della Casa Internazionale delle Donne. Le espulsioni a firma M5S sono un gesto di grande debolezza perché restituiscono l’idea di una maggioranza incapace di confronto, che non elabora alcuna sintesi politica e non fornisce alcuna risposta amministrativa. Cura del verde, manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, cantieri fermi, bandi sbagliati, caos rifiuti, sfratti a cittadini in difficoltà e a centinaia di associazioni romane, sciatteria imperante su commercio e attività produttive, aziende in fuga e servizi sociali al collasso: é una buona notizia ricevere il cartellino rosso per la difesa di Roma. Se essere maggioranza significa espellere chi fa notare il degrado della città, resteremo fuori dalle Aule. Ci troverete nelle piazze. Nelle scuole. Nei luoghi di lavoro e di cultura. Nelle strade. Con le persone. Con i cittadini di Roma e tutti quelli che amano e vivono la nostra città. Nel Palazzo resti il M5S, elite di una Capitale che non ascolta e come butta fuori si limita a stare alla porta”. Così in una nota Erica Battaglia, delegata all’assemblea romana del Pd.

Omniroma

Ventiquattro femminicidi da inizio 2018

Associazioni e sindacati chiedono: “Il Governo renda immediatamente operativo il Piano strategico per la lotta alla violenza maschile sulle donne”.

Roma, 23 mar – Ventiquattro donne uccise vittime di femminicidio dall’inizio del 2018, quella che nostro Paese si configura come una vera e propria mattanza prosegue al ritmo di una donna ammazzata ogni 24 ore nelle ultime settimane.

Lo scorso 25 novembre i giornali titolavano Via libera al Piano antiviolenza

A distanza di 4 mesi, con un femminicidio ogni due giorni  quel Piano, frutto di un lungo confronto tra società civile, varie associazioni di donne, sindacati, ministeri e istituzioni, e che porta con sé la novità di un intervento finalmente strutturale sul tema, non è però ancora operativo.

Il Piano strategico per la lotta alla violenza maschile sulle donne adottato dal Governo per il triennio 2017 2020,  approvato in Conferenza Stato-Regioni e finanziato nella legge di stabilità, a tutt’oggi non è decolla.

Al Governo e al Parlamento chiediamo dunque di renderlo immediatamente operativo, predisponendo le risorse economiche dedicate e rendendole immediatamente esigibili per la sua attuazione. Perchè in una situazione drammatica come quella italiana, dove molto si dice e poco si riesce a fare per contrastare concretamente la disparità di potere tra uomini e donne, alla radice del fenomeno della violenza, attendere ulteriormente è un fatto gravissimo.

Lo Stato italiano, inoltre, che ha ratificato la Convenzione di Istanbul, ha l’obbligo di rendere operativo il Piano strategico e di muoversi con la dovuta diligenza da parte di tutte le strutture istituzionali coinvolte nel Piano stesso. Le donne non devono ancora subire violenze in attesa che tutti facciano quando dovuto prescritto dal piano e che le azioni discusse e condivise trovino attuazione.

Associazione Nazionale dei Centri Antiviolenza D.i.Re, Associazione Nazionale Telefono Rosa, Cgil, Cisl, Uil, UDI Nazionale, Pangea, Rete per la Parità

Special Olympics

ROMA, 1 FEB – “Orgoglioso di avere Special Olympics nella nostra famiglia”, Sono le parole di Luca Pancalli, presidente del Comitato italiano paralimpico, nel corso della presentazione dei giochi nazionali estivi Special Olympics, in programma dal 4 al 10 giugno a Montecatini e Valdinievole. “Lo sport – ha aggiunto Pancalli – rappresenta un pezzettino di welfare del Paese. Lo sforzo di tutti deve essere più grande e straordinario: 50 anni di Special Olympics, ormai siete nell’età della maturità. Oggettivamente un evento che numericamente non ha paragoni per impatto sul territorio”. Alla presentazione sono intervenuti il ministro dello Sport Luca Lotti e il presidente del Coni Giovanni Malagò. “Essere oggi qui – ha detto il presidente di Special Olympics Italia Maurizio Romiti – è la dimostrazione di cosa è stato finora in Italia e in questi 50 anni nel mondo, con gli oltre 5 milioni di atleti in tutto il mondo. Ma c’è ancora tanto da fare, abbiamo iniziato a costruire una bella casa ma ancora non è completata”.

Ansa

Corriere

Rai

AdnKronos

Geometriepaesagginmovimento

Pubblicato da Luisa Laurelli su Sabato 25 novembre 2017

 

Pubblicato da Luisa Laurelli su Sabato 25 novembre 2017

Difendiamo la Casa delle Donne di Roma, “no allo sfratto del Comune”

Vergognoso che il Comune di #Roma pensi di sfrattare la Casa Internazionale delle Donne di Roma. Una realtà sociale al servizio delle Donne e di una grande comunità, da più di trent’anni. Un pezzo di storia e di memoria sociale che intendiamo difendere. Da Bari, dalla Casa delle Donne del Mediterraneo, lanciamo una petizione per una raccolta di firme per chiedere al Comune di Roma e alla sindaca Virginia Raggi di ritirare lo sfratto intimato a questa importante comunità nazionale e a trovare un accordo per garantire l’esistenza e le attività di questa importante struttura. #noicisiamo, #noncifermiamo, #ledonneresistono

Petizione

 

Non chiamateli più consultori

consultori1
NON-CHIAMATELI-PIU'-CONSULTORI-2
La situazione che si è creata nei consultori è particolarmente allarmante e non si può aspettare settembre per richiamare l’attenzione di tutte le persone che in questi anni e a vario titolo si sono occupate di questi  servizi, fondamentali per le donne e per le nuove generazioni.
Nonostante gli impegno presi dalla Regione Lazio, si è aggravata una situazione che non vede alcun miglioramento nella gestione dei consultori.
Prendiamone tutti coscienza e diffondiamo.