Difendiamo la Casa delle Donne di Roma, “no allo sfratto del Comune”

Vergognoso che il Comune di #Roma pensi di sfrattare la Casa Internazionale delle Donne di Roma. Una realtà sociale al servizio delle Donne e di una grande comunità, da più di trent’anni. Un pezzo di storia e di memoria sociale che intendiamo difendere. Da Bari, dalla Casa delle Donne del Mediterraneo, lanciamo una petizione per una raccolta di firme per chiedere al Comune di Roma e alla sindaca Virginia Raggi di ritirare lo sfratto intimato a questa importante comunità nazionale e a trovare un accordo per garantire l’esistenza e le attività di questa importante struttura. #noicisiamo, #noncifermiamo, #ledonneresistono

Petizione

 

Non chiamateli più consultori

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La situazione che si è creata nei consultori è particolarmente allarmante e non si può aspettare settembre per richiamare l’attenzione di tutte le persone che in questi anni e a vario titolo si sono occupate di questi  servizi, fondamentali per le donne e per le nuove generazioni.
Nonostante gli impegno presi dalla Regione Lazio, si è aggravata una situazione che non vede alcun miglioramento nella gestione dei consultori.
Prendiamone tutti coscienza e diffondiamo.

Prima casa per madri detenute

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Aperta dal Ministro di giustizia Orlando la prima casa protetta per madri detenute con bambini in via Algeria a Roma, dentro una bellissima villa confiscata a mafiosi. Finalmente anche a Roma i bimbi potranno crescere con le loro madri detenute fuori dal carcere. Si realizza, così, dopo anni il sogno di Leda Colombini che al progetto della casa a custodia attenuata ha dedicato buona parte della sua vita.

Congresso PD di Roma

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Liberiamo Roma. Liberiamo le energie, il coraggio, la passione. Liberiamo il Pd dalle correnti, dalle mezze soluzioni, dalla paura. Liberiamo Roma dal malaffare, dai compromessi verso il basso, dall’arroganza di chi la governa. Liberiamoci, per sempre, dal Pd che pensa in piccolo. Apriamoci, spalanchiamo le porte, costruiamo alleanze, torniamo ad essere utili, torniamo ad essere grandi. Il 26, 27 e 28 giugno vota nel congresso del tuo Municipio. Non tornare indietro, scegli il Pd nuovo. Scegli Andrea Santoro Segretario.

IX Municipio, per l’ex assessora Laurelli i grillini “sfasciano e non costruiscono”

Luisa Laurelli è stata assessore alle politiche sociali e alla scuola nella giunta Marino per 14 mesi nel 2015; psicologa e psicoterapeuta vanta un lunghissimo curriculum di esperienze professionali e politiche rimanendo attivamente impegnata nel Pd. Sempre con un occhio attento alla situazione del IX Municipio del quale è stata anche assessore alle stesse politiche sociali. Le abbiamo chiesto un giudizio sulla situazione che si è venuta a creare al IX dopo la vittoria del Movimento Cinque Stelle dello scorso giugno.

Un risultato indubitabile per il Movimento “stravotato” e, perché no, anche carico di attese per chissà quale svolta. Invece da ex Assessore ai servizi sociali del IX a distanza di 12 mesi posso fare un lungo elenco di cose ‘sfasciate’ sia in città che nel mio Municipio“. 

Ce ne faccia allora una sintesi.
Intanto con la decisione del nuovo Presidente, il quale appena insediato ha cancellato il bando dei Punti blu ad Ostia, di cui avevo chiuso la gara d’appalto e che gli uffici avevano aggiudicato. Addirittura erano già state definite le liste nominative già comunicate agli anziani per i soggiorni settimanali al mare. Così sono stati buttati circa 30mila euro e 300 anziani lasciati al caldo nelle loro case. Poi non si è fatto nulla per assistere a scuola i nostri studenti con disabilità. Massima disattenzione per i 10 centri anziani a cui sono iscritti circa 7mila persone. E ancora, a febbraio nella colpevole inerzia di tutti è stato chiuso il centro per i malati di alzheimer al Tre Fontane, mentre non è dato sapere che fine hanno fatto la gara d’appalto europea da me avviata ben oltre un anno fa e gli oltre 200 mila euro messi a bando. Persino i giochi d’argento, che per anni hanno impegnato senza spesa tutti i centri per fare gare di pittura, bocce, uncinetto, cucina, burraco ecc da settembre a novembre, sono stati aboliti“. 

Insomma secondo lei si tratta di incuria o di una precisa scelta politica?
Entrambe. Basti pensare che alla fine di quest’anno scolastico non sappiamo ancora  quanti bambini rom sono stati inseriti e se almeno sono stati mantenuti i livelli dell’anno precedente. Ricordo che con l’impegno congiunto del municipio, delle scuole, del comune di Roma e soprattutto dei volontari della Comunità di S. Egidio, ogni mattina da marzo 2016 fino a fine anno scolastico si seguivano e si rintracciavano  tutti i bambini che invece di andare a scuola rimanevano nel campo sosta di Castel Romano a giocare tra l’immondizia. Ricordo che nel 2016 il IX Municipio ha rimandato a scuola oltre il 60% dei bambini rom dell’intera città di Roma“.

Probabilmente sono venute meno anche le risorse.
Ci sono sempre possibilità alternative. Oggi, con la morte nel cuore sono venuta a sapere che è stata chiusa la casa di Vitinia, dove senza un euro di spesa in più, da maggio 2016, dal lunedì al venerdì venivano assistiti ragazzi con disabilità che andavano nella struttura comunale con il loro operatore anzichè starsene a casa propria. La casa di Vitinia è stata chiusa oltre un anno fa perchè erano finiti i fondi di un bando regionale. Ma personalmente avevo gestito un accordo con 5 cooperative sociali e le famiglie, che avevano accettato di riaprire la struttura garantendo l’assistenza. L’attuale assessore, allora componente della Consulta della disabilità, contro tutti e contro la stessa consulta, ha sempre dichiarato la sua contrarietà ed ora, finalmente, sono riusciti a chiudere il servizio con il pretesto di chissà quale ripensamento o quale riflessione“.

Tuttavia la sindaca Raggi avrebbe stanziato 2 milioni per queste attività.
Mi pare che agli annunci segua ben poco. La chicca di questi giorni è che invece di organizzare tempestivamente i soggiorni al mare per gli anziani si fa un bando per raccogliere le dichiarazioni di interesse (scadenza 26 giugno!!!!) per poi procedere ad una gara d’appalto che, se tutto va bene, può durare minimo un altro mese, per poi procedere alla richiesta agli utenti delle necessarie documentazioni, per poi…poi…. E se nessuno aderisce alla manifestazione di interesse? E se la gara presenta problemi di documentazioni ed altro? Morale, i soggiorni non arriveranno nemmeno il prossimo anno”

Lasciamo la dottoressa Laurelli con la sua indignazione ed uno sfogo finale.

QUI PIÙ DI QUALCUNO CONTINUA A CHIUDERE SERVIZI MESSI IN PIEDI CON GRANDISSIMA FATICA. Invece di sfasciare quanto di buono ereditato cominciate a guardare avanti, assumetevi responsabilità e cominciate a fare qualcosa in più di innovativo“. 

Cinque Quotidiano

Aggiornamenti dal Municipio IX

Oggi è un anno che abbiamo perso le elezioni a Roma e nel Municipio IX e che si è insediata la maggioranza del Movimento 5 stelle stravotata da cui in tanti si aspettavano chissà quale svolta. Scrivo da ex assessore ai servizi sociali che dopo un anno potrebbe fare un lungo elenco di cose sfasciate sia in città che nel mio Municipio. E’ iniziato un anno fa con la decisione del nuovo Presidente del Municipio di cancellare il bando dei Punti blu ad Ostia, di cui avevo chiuso la gara d’appalto, che gli uffici avevano aggiudicato e di cui erano state fatte le liste nominative già comunicate agli anziani per i soggiorni settimanali al mare. Circa 30 mila euro buttati e circa 300 anziani lasciati al caldo nelle loro case. E’ proseguito con i gravi problemi di mancanza di AEC per assistere i nostri studenti con disabilità a scuola, non c’è nessuna cura dei 10 centri anziani a cui sono iscritti circa 7 mila persone (2 riunioni del coordinamento in 12 mesi mi pare decisamente poco). A febbraio nella colpevole inerzia di tutti, è stato chiuso il centro per i malati di altzeimer al Tre Fontane e non è dato sapere che fine ha fatto la gara d’appalto europea da me avviata ben oltre un anno fa e gli oltre 200 mila euro messi a bando. Cosa fanno i nostri assistiti, chi si occupa di loro e dei loro famigliari da mesi? Perfino i giochi d’argento che per anni hanno impegnato senza spesa alcuna, tutti i centri a fare delle gare di pittura, bocce, uncinetto, cucina, burraco ecc, da settembre a novembre, sono stati aboliti. Sarebbe utile sapere alla fine di questo anno scolastico, quanti bambini rom sono stati inseriti a scuola e se abbiamo mantenuto il primato che lo scorso anno ci ha visto ribaltare i dati di abbandono scolastico con l’impegno congiunto del municipio, delle scuole, del comune di Roma e soprattutto dei volontari della Comunità di S. Egidio che tutte le mattine da marzo 2016 fino a fine anno scolastico, hanno rintracciato e seguito tutti i bambini che dall’inizio dell’anno scolastico invece di andare a scuola, rimanevano nel campo sosta di Castel Romano a giocare tra l’immondizia. Il Municipio IX da marzo 2016 ha rimandato a scuola oltre il 60% dei bambini rom dell’intera città di Roma.
Oggi, ad una anno esatto dalla nostra sconfitta elettorale, con la morte nel cuore sono venuta a sapere che è stata chiusa la casa per il dopo di noi di Vitinia, dove senza un euro di spesa in più, da maggio 2016, dal lunedì al venerdì venivano assistiti ragazzi con disabilità che andavano nella struttura comunale con il loro operatore anzichè starsene a casa propria. La casa di Vitinia è stata chiusa oltre un anno fa perchè erano finiti i fondi di un bando regionale che ne aveva consentito l’apertura. Io ho gestito un accordo con 5 cooperative sociali e le famiglie che hanno accettato di riaprire la struttura garantendo l’assistenza invece che con il rapporto 1 operatore 1 assistito in assistenza domiciliare, 1 operatore e il suo assistito più un piccolo gruppo di disabili in lista di attesa che non usufruivano fino ad allora, di nessun servizio. Ogni giorno una cooperativa, dal lunedì al venerdì e nel week end con la possibilità da parte delle famiglie di utilizzare la struttura. L’attuale assessore, allora componente della Consulta della disabilità, contro tutti e contro la stessa consulta, ha sempre dichiarato la sua contrarietà ed ora finalmente, è riuscita a chiudere il servizio con il pretesto di chissà quale ripensamento o quale riflessione.
Mi fermo qui perchè la lista delle inadempienze e dei servizi chiusi, nonostante si sbandierino le cifre importanti (2 milioni di euro in più) ottenute in bilancio dall’amministrazione Raggi, sarebbe ancora molto lunga. La chicca di questi giorni è che invece di organizzare tempestivamente i soggiorni al mare per gli anziani, si fa un bando per raccogliere le dichiarazioni di interesse (scadenza 26 giugno!!!!) per poi procedere ad una gara d’appalto che se tutto va bene può durare minimo un altro mese, per poi procedere alla richiesta agli utenti delle necessarie documentazioni. MA QUALCUNO PER FAVORE VUOL FAR SAPERE ALLA AMMINISTRAZIONE DEL MOVIMENTO 5 STELLE CHE ANCHE NEL MUNICIPIO IX L’ESTATE DURA TRE MESI E CHE AL MARE SI VA A LUGLIO E AGOSTO PER GARANTIRE IL GIUSTO SOLLIEVO AGLI UTENTI DEL SERVIZIO???? E se nessuno aderisce alla manifestazione di interesse? E se la gara presenta problemi di documentazioni ed altro?
QUI PIU’ DI QUALCUNO GIOCA SULLA PELLE DEI CITTADINI PIU’ DEBOLI E PROSEGUE A CHIUDERE SERVIZI MESSI IN PIEDI CON GRANDISSIMA FATICA, INDISPENSABILI ALLE PERSONE PIU’ FRAGILI E PIU’ POVERE..NON HO PAROLE PER DESCRIVERE IL MIO SDEGNO E IL MIO DOLORE.
Invece di sfasciare quanto di buono ereditato, cari amministratori dei miei stivali, cominciate a guardare avanti, assumetevi responsabilità e cominciate a fare qualcosa di innovativo e di aggiuntivo.

Luisa Laurelli

Stadio della Roma, delibera viziata

“Delibera nulla ed iter sulla pubblica utilità da riavviare”. La strategia dell’opposizione municipale per far saltare il banco regala ancora una mossa. Un colpo di coda  con cui si punta a coronare l’ostruzionismo messo in scena in aula consiliare. Già perchè adesso, visto che la seduta è durata più del dovuto, se ne contesta la legittimità.

DELIBERA INCONSISTENTE – A farsi portavoce di questa nuova mossa, Alessandro Lepidini, l’unico consigliere democratico a non aver votato neppure la prima delibera sullo stadio della Roma. “Con la pubblicazione sull’Albo Pretorio della deliberazione n.12/2017 relativa al parere sullo nuovo Stadio a Tor di Valle, il Municipio IX ha toccato il fondo avendo richiesto la pubblicazione di un atto nullo se non addirittura inesistente” va all’attacco il consigliere dem. “Un atto nullo perché adottato da un Consiglio privo delle prerogative per deliberare essendo abbondantemente superato il termine massimo della durata delle sedute (sette ore); in altri termini un atto votato da un collegio formato da privati cittadini (13), senza gli idonei poteri per deliberare, non rivestendo più quella pluralità di persone la qualità di Consiglio del IX Municipio”.

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Santoro: ‘PD Roma, ritorna l’orgoglio. Consegnate 565 firme per candidatura e programma’.

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Sostengo la candidatura di Andrea Santoro perché il Pd romano è in una crisi molto grave che può rientrate a patto che si scelga una classe dirigente coraggiosa e libera e che si mettano da parte tutte le casacche correntizie  La città di Roma ha bisogno di un Partito Democratico forte e coeso e ha bisogno di militanti e dirigenti immersi nelle problematiche dei territori e dei cittadini. Un partito per essere tale deve rappresentare i cittadini e i loro bisogni deve essere utile ai cittadini non certo ai capi corrente e ai capi bastone.

Luisa Laurelli

Roma, 12 giugno 2017 – “Ho consegnato 565 firme e le linee del programma “PD Roma, ritorna l’orgoglio” a sostegno della mia candidatura a Segretario del Partito Democratico di Roma. Ringrazio tutte le iscritte e gli iscritti che hanno sottoscritto la mia proposta perché oggi, insieme a me, è un’intera comunità che si candida a guidare il Partito Democratico a Roma. – dichiara Andrea Santoro – Una comunità fatta di tante persone che ogni giorno, nonostante la cocente sconfitta di un anno fa e i tre anni di commissariamento, hanno continuato a dedicare parte del loro tempo ad un ideale politico, magari sottraendolo ai loro affetti e alla loro vita. Una comunità che ha avuto il coraggio di esporsi e continuare a metterci la faccia, anche quando era più difficile, e lo ha fatto anche questa volta mentre, in altri luoghi, ancora si aspettava una telefonata, per decidere se si deve votare questo o quel candidato. Come se gli ultimi tre anni di commissariamento non fossero bastati per farci tornare la voglia di essere liberi da queste dinamiche – prosegue – Se c’è ancora questo meccanismo, se ancora si parla di caminetti e capi corrente accostando queste parole al Partito democratico è evidente che, a qualcuno, non è bastata la lezione. Io credo, invece, che sia ora di guardare fuori dalla bolla di sapone in cui ci siamo chiusi per troppo tempo: fuori c’è una città ferma e in difficoltà e, soprattutto, ci sono migliaia di democratiche e democratici che vogliono e devono ritornare a sentirsi orgogliosi di essere parte di questo partito” conclude Santoro.

Santoro

Pubblicato in Roma

Criticità progetto dello stadio a Tor di Valle

 

Aggiornamento 11-06-2017: Oggi alle ora 9.00  si è tenuto il consiglio  del Municipio per votare la delibera di interesse pubblico sullo stadio della Roma. La maggioranza M5S sta continuando con prepotenza a convocare d’urgenza senza rispettare i regolamenti. E’ necessaria la presenza di tutti per rivendicare le regole basilari della vita democratica e della partecipazione dei cittadini.

Claudia Pappatà, capogruppo PD

Ci sono molte difficoltà per la costruzione dello stadio a Tor di Vale, il Municipio IX in queste ore ha votato la delibera con cui dichiara l’interesse pubblico di questa opera. La votazione si  conclusa con nulla di fatto tra le proteste dell’opposizione.
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Caos in aula al municipio IX, dove all’ordine del giorno c’è il voto sullo Stadio della Roma. La seduta, secondo le opposizioni, si è chiusa come previsto dalla convocazione alle 15.30 con un nulla di fatto. Per tutta la mattinata, infatti, sono state discusse soltanto pregiudiziali e richieste di sospensione presentate da Pd, Fratelli d’Italia e Forza Italia. Al contrario, secondo il presidente del consiglio municipale M5S Marco Cerisola, si può andare avanti: “La richiesta di prolungare il consiglio è arrivata alle 15.25. Abbiamo sentito Marcello De Vito (presidente dell’assemblea capitolina) e ha detto che si può andare avanti”.

A quel punto è partita la protesta della minoranza, che ha occupato l’aula mostrando cartelloni contro la maggioranza pentastellata: “Partecipazione non pervenuta”. La seduta è stata sospesa e il consigliere Pd Alessandro Lepidini espulso. Tensione, dunque, sul dossier Tor di Valle. L’esito del voto dei consiglieri dell’Eur non è vincolante, ma si tratta comunque di un passaggio obbligatorio prima di portare lo stadio in consiglio comunale.

La Repubblica.it

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