In risposta alla Presidente della Commissione Scuola Alessandra Tallarico

Ho fatto l’assessore alla scuola per 14 mesi cercando di risolvere tanti innumerevoli problemi, guardando avanti e mai polemizzando con gli amministratori precedenti, anche di un altro schieramento. La presidente della commissione scuola, invece di stare con la testa all’indietro nella speranza di gettare fumo sulle incapacità amministrative del M5s polemizzando con la sottoscritta, con i miei predecessori e con gli uffici, deve avere il coraggio di guardare avanti e soprattutto deve studiare, approfondire gli atti amministrativi. Se non sa le cose, prenda informazioni dall’assessore alla scuola del Municipio (c’è? cosa sta facendo?), dall’assessore comunale e dal dipartimento politiche educative. Verrebbe a sapere che ad anno scolastico iniziato gli uffici programmano l’apertura e le chiusure delle sezioni sulla base dell’andamento delle iscrizioni. Saprebbe che il dipartimento non consente di mantenere in vita sezioni con meno di 13 alunni e che nel programmare le sezioni dell’a.s. successivo, autorizzano le sezioni composte da 25 bambini, tanto che abbiamo dovuto ingaggiare una battaglia di mesi e mesi per mantenere aperta una sezione a Fiori di Loto perchè gli uffici del municipio non avevano rispettato il numero massimo di capienza di 25 sezione per sezione. Verrebbe a sapere che il municipio non ha alcun potere se non quello di proporre apertura e chiusura di sezioni e che il comune di Roma in modo più che discutibile, da anni apre nuove sezioni solo se se ne chiudono altre con meno iscritti. Questo vuol dire che una maestra di una sezione soppressa viene reimpiegata in una sezione di nuova apertura. Tallarico chieda gli atti agli uffici e se vuole, alla ripresa dopo le ferie, convochi la sottoscritta in commissione, così facciamo un passaggio di informazioni e di consegna che non è stato possibile fare. I politici passano ma i problemi restano tali e quali. Sta agli eletti lavorare per risolverli. Certo non come sta facendo il presidente del Municipio che sta mandando persi 29 mila euro già stanziati per i soggiorni al mare degli anziani più poveri dei nostri quartieri, nè come sta facendo la neo sindaca che mi dicono avrebbe dichiarato al tg regionale che i centri anziani in estate possono anche chiudere e che i Punti blu non servono. Ma il M5s ha mai sentito dire che anche a Roma vivono migliaia di anziani poveri e soli?

Luisa Laurelli