L’8 marzo solidale aiuta le donne a rialzarsi

 La cronaca nera quotidiana parla chiaro: la violenza sulle donne è un fenomeno ampio e diffuso. Secondo i dati di una ricerca ISTAT, sono 6 milioni e 788 mila quelle che in Italia hanno subìto nel corso della vita una qualche forma di violenza fisica o sessuale, il 31,5% tra i 16 e i 70 anni: nel 20,2% dei casi, in particolare, si è trattato di violenza fisica, nel 21% di violenza sessuale, nel 5,4% di stupri e tentati stupri. In Italia, sono 652 mila le donne che sono state violentate e 746 mila le vittime di tentati stupri.

Agire sull’empowerment. Dati allarmanti che giustificano le celebrazioni che ogni anno ricorrono l’8 marzo, in buona parte ormai orientate a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione della donna nel mondo. Il primo passo per il ribaltamento della situazione, ovviamente, è quello di far capire alle vittime che non sono sole, ed è per questo che è nata REAMA, la Rete per l’Empowerment e l’Auto Mutuo Aiuto per le donne che subiscono violenza e per i loro figli, frutto dell’impegno di fondazione Pangea Onlus e del sostegno di fondazione Just Italia.

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