IX Municipio, per l’ex assessora Laurelli i grillini “sfasciano e non costruiscono”

Luisa Laurelli è stata assessore alle politiche sociali e alla scuola nella giunta Marino per 14 mesi nel 2015; psicologa e psicoterapeuta vanta un lunghissimo curriculum di esperienze professionali e politiche rimanendo attivamente impegnata nel Pd. Sempre con un occhio attento alla situazione del IX Municipio del quale è stata anche assessore alle stesse politiche sociali. Le abbiamo chiesto un giudizio sulla situazione che si è venuta a creare al IX dopo la vittoria del Movimento Cinque Stelle dello scorso giugno.

Un risultato indubitabile per il Movimento “stravotato” e, perché no, anche carico di attese per chissà quale svolta. Invece da ex Assessore ai servizi sociali del IX a distanza di 12 mesi posso fare un lungo elenco di cose ‘sfasciate’ sia in città che nel mio Municipio“. 

Ce ne faccia allora una sintesi.
Intanto con la decisione del nuovo Presidente, il quale appena insediato ha cancellato il bando dei Punti blu ad Ostia, di cui avevo chiuso la gara d’appalto e che gli uffici avevano aggiudicato. Addirittura erano già state definite le liste nominative già comunicate agli anziani per i soggiorni settimanali al mare. Così sono stati buttati circa 30mila euro e 300 anziani lasciati al caldo nelle loro case. Poi non si è fatto nulla per assistere a scuola i nostri studenti con disabilità. Massima disattenzione per i 10 centri anziani a cui sono iscritti circa 7mila persone. E ancora, a febbraio nella colpevole inerzia di tutti è stato chiuso il centro per i malati di alzheimer al Tre Fontane, mentre non è dato sapere che fine hanno fatto la gara d’appalto europea da me avviata ben oltre un anno fa e gli oltre 200 mila euro messi a bando. Persino i giochi d’argento, che per anni hanno impegnato senza spesa tutti i centri per fare gare di pittura, bocce, uncinetto, cucina, burraco ecc da settembre a novembre, sono stati aboliti“. 

Insomma secondo lei si tratta di incuria o di una precisa scelta politica?
Entrambe. Basti pensare che alla fine di quest’anno scolastico non sappiamo ancora  quanti bambini rom sono stati inseriti e se almeno sono stati mantenuti i livelli dell’anno precedente. Ricordo che con l’impegno congiunto del municipio, delle scuole, del comune di Roma e soprattutto dei volontari della Comunità di S. Egidio, ogni mattina da marzo 2016 fino a fine anno scolastico si seguivano e si rintracciavano  tutti i bambini che invece di andare a scuola rimanevano nel campo sosta di Castel Romano a giocare tra l’immondizia. Ricordo che nel 2016 il IX Municipio ha rimandato a scuola oltre il 60% dei bambini rom dell’intera città di Roma“.

Probabilmente sono venute meno anche le risorse.
Ci sono sempre possibilità alternative. Oggi, con la morte nel cuore sono venuta a sapere che è stata chiusa la casa di Vitinia, dove senza un euro di spesa in più, da maggio 2016, dal lunedì al venerdì venivano assistiti ragazzi con disabilità che andavano nella struttura comunale con il loro operatore anzichè starsene a casa propria. La casa di Vitinia è stata chiusa oltre un anno fa perchè erano finiti i fondi di un bando regionale. Ma personalmente avevo gestito un accordo con 5 cooperative sociali e le famiglie, che avevano accettato di riaprire la struttura garantendo l’assistenza. L’attuale assessore, allora componente della Consulta della disabilità, contro tutti e contro la stessa consulta, ha sempre dichiarato la sua contrarietà ed ora, finalmente, sono riusciti a chiudere il servizio con il pretesto di chissà quale ripensamento o quale riflessione“.

Tuttavia la sindaca Raggi avrebbe stanziato 2 milioni per queste attività.
Mi pare che agli annunci segua ben poco. La chicca di questi giorni è che invece di organizzare tempestivamente i soggiorni al mare per gli anziani si fa un bando per raccogliere le dichiarazioni di interesse (scadenza 26 giugno!!!!) per poi procedere ad una gara d’appalto che, se tutto va bene, può durare minimo un altro mese, per poi procedere alla richiesta agli utenti delle necessarie documentazioni, per poi…poi…. E se nessuno aderisce alla manifestazione di interesse? E se la gara presenta problemi di documentazioni ed altro? Morale, i soggiorni non arriveranno nemmeno il prossimo anno”

Lasciamo la dottoressa Laurelli con la sua indignazione ed uno sfogo finale.

QUI PIÙ DI QUALCUNO CONTINUA A CHIUDERE SERVIZI MESSI IN PIEDI CON GRANDISSIMA FATICA. Invece di sfasciare quanto di buono ereditato cominciate a guardare avanti, assumetevi responsabilità e cominciate a fare qualcosa in più di innovativo“. 

Cinque Quotidiano